E’ per eccellenza, in tutte le culture tradizionali, il simbolo delle potenzialità, cioè di “tutto quello che potrebbe accadere”, non a caso, nella tradizione culturale mediterranea (Egizia, Greca, Latina, ecc) questo simbolo è rappresentato dall’archetipo FEMMINILE (il kaos), cioè quello strano e primordiale universo in cui tutto può accadere, nel quale non esistono ancora delle leggi, delle regole, che “governano” le cose.  
     
  L’acqua della MTC non va considerata ancora come espansione, ma come potenziale espansione, esattamente come il neonato (Dilatato Atonico),che ancora non può muoversi nel mondo, anche se ne è già attratto, nel quale tutto è pronto per accadere. Questa potenzialità dell’acqua è ben espressa dalla sua capacità di muoversi, di fluire, di adattarsi all’ambiente che trova all’esterno, fino a dire che l’acqua dipende in qualche misura dall’ambiente in cui si trova, essa è adattabile, come il neonato.
Ma questa potenzialità è manifesta anche nella sua immensa forza quando non è più controllabile; nulla è più spaventoso e potente dell’acqua, nulla è più distruttivo dell’acqua, quando esce dagli argini! Nulla è più irrefrenabile di una donna quando ha perso il controllo!

L’ATONIA in generale, sia all’inizio che alla fine della vita, è analoga all’acqua, nella sua apparente mancanza di struttura, che la rende così adattabile.
L’atonia infatti è uno dei segni di femminilità sul viso, nel senso di passività, di capacità di ricevere e quindi anche di ricevere le idee dal mondo astratto.
Da questo punto di vista l’acqua (come atonia) è legata al senso artistico, all’intuizione, alla ideazione, come capacità di ricevere nuove idee (l’acqua è il miglior solvente esistente in natura, nell’acqua si sciolgono i sali). Quindi è direttamente connessa con la creatività….poiché l’ACQUA E’ L’ENERGIA CREATIVA, legata quindi alla capacità artistica di creare così come alla capacità di creare la vita, infatti è dall’acqua che è nata la vita!

Il movimento “acqua” ha come stagione l’INVERNO, la stagione della MORTE e della nuova vita che si sta preparando, infatti si trova sia all’inizio che alla fine del ciclo della vita, così come del ciclo del giorno.
Nello stesso punto in cui le cose vanno a finire, esse ricominciano, ma in un tempo (ciclo) nuovo e quindi differente.
L’elemento acqua nel corpo umano è in tutto ciò che scorre, specie nel sangue e nella linfa, e ancora una volta tutto ciò è simbolo di qualcosa che non muove direttamente il corpo, ma che gli permetterà di muoversi (nel sangue circola il nutrimento).

In definitiva possiamo collegare la segnatura dell’acqua come elemento della Medicina Tradizionale Cinese alla DILATAZIONE come potenzialità di espansione e alla ATONIA come facoltà passiva.