La Morfopsicologia nasce in Francia nella prima metà del ‘900 per merito del Dr. Louis Corman, psichiatra e psicologo infantile.

Il tempo che viviamo è diventato esigente, ci chiede sempre più di entrare in noi e vedere con maggiore chiarezza le nostre dinamiche. Tante sono oggi le strade che possiamo percorrere per addentrarci in questo cammino: partire da ciò che noi siamo visivamente, quindi oggettivamente e concretamente, considerare la nostra parte fisica manifesta, per arrivare a quella psichica nascosta; è la via percorsa da sempre dalle tutte le culture antiche. Ascoltare il nostro corpo, incontrarne le tensioni, comprendere la stretta relazione che queste hanno con la nostra psiche, è il cammino percorso oggi da molte scuole ad indirizzo psicosomatico. Osservare il nostro volto, imparare a leggerne le tensioni, comprendere la stretta relazione che queste hanno con la nostra psiche, è il cammino della Morfopsicologia.

La Morfopsicologia è lo studio della personalità — psiche — attraverso i tratti del volto — morfo — elaborato, a differenza della fisiognomica non in modo analitico e statico ma in continua trasformazione dinamica; ogni singolo elemento del volto assume, e a sua volta dà, significati diversi a secondo del contesto in cui si inserisce. E’ uno strumento che può essere di grande aiuto per la comprensione non solo degli altri ma anche in primo luogo di noi stessi; ci aiuta a capire meglio l’evolversi della nostra personalità, offrendoci l’opportunità, attraverso la consapevolezza di tutti i nostri potenziali, di comprendere che nulla è dato per scontato o definito e che l’essere umano è in continua trasformazione.

Capire l’evoluzione dell’individuo e trovare come le varie tappe della vita siano state vissute ed integrate nella loro complessità è uno dei grandi meriti della Morfopsicologia che rendendo la psicologia concreta e visibile, la pone alla portata di tutti. Invece di usare test psicologici non sempre di facile gestione per decifrare i processi interiori di una persona, si applica il metodo apparentemente più semplice e sempre disponibile: l’osservazione del volto. Questo percorso può interessare anche le persone che professionalmente sono in rapporto con gli altri, in particolar modo coloro che esercitano attività , sociali, educative, commerciali e, in particolar modo, curative.

La Morfopsicologia presentata da Jean Spinetta …….. Sappiamo che per molti il collegamento tra il volto e il carattere sembra ancora strano ed è per questo motivo che invitiamo queste persone a verificare la fondatezza del nostro metodo prima di rifiutarlo: saranno molto sorprese della sua efficacia come lo siamo stati noi a suo tempo. Ricordiamoci che il nostro lavoro non è di convincere ma di proporre. Per me la caratteristica della Morfopsicologia è di rendere la psicologia concreta e visibile, applicando il metodo apparentemente più semplice: l’osservazione del volto. Questa soluzione non è nuova, già nell’antichità gli studiosi ricercavano quale corrispondenza ci fosse tra il volto e la psiche. Tutte le sculture greche nella loro perfezione ci comunicano un messaggio sull’anima del soggetto rappresentato e molto spesso sull’animo dell’artista stesso.

La ricerca della bellezza esteriore era anche la ricerca della percezione di una bellezza interiore e questo mi sembra sia la chiave fondamentale di lettura della Morfopsicologia. Ognuno di noi ha in sé una bellezza straordinaria, un potenziale fantastico e nel corso dei nostri studi ci porremo sempre questa domanda: “Come possiamo aiutare la persona a sviluppare nell’arco della sua esistenza il proprio potenziale più alto?” Questo proposito certamente sarebbe stato sottoscritto con grande gioia dal fondatore della Morfopsicologia, il dr. Louis Corman, medico francese, psichiatra e pediatra infantile (1901-1996).

In Francia Louis Corman è un riferimento importante nel campo della psicologia, ha pubblicato varie opere ed elaborato diversi test psicologici.