Il Tao è come una ciotola vuota,
che mentre viene usata non può mai essere riempita.
Impenetrabile, sembra essere
l’origine di tutte le cose,
Esso smussa tutti gli angoli acuti,
scioglie ogni groviglio, armonizza ogni luce,
unisce il mondo in un insieme.
Nascosto nelle profondità,
sembra esistere eternamente.
Non so di chi sia figlio;
sembra essere l’antenato comune di tutti,
il padre delle cose.

Lau Tsu, Tao Teh Ching

Morfopsicologia e Medicina Tradizionale Cinese
     
  “La FORMA tradisce la FUNZIONE, ed esse sono associate nel perseguire uno SCOPO”

Sulla base di questa legge universale, l’uomo ha sempre studiato le forme esterne del corpo e del viso, cercando un collegamento con il carattere e la psiche individuale (anima).
Naturale evoluzione della fisiognomica, la Morfopsicologia ne utilizza il metodo, ma superata la logica analitica, che tende ad addentrarsi nei particolari, nei dettagli, essa spazia, con metodo analogico e con una visione dinamica, alla ricerca dell’”immagine globale” della persona, seguendo il principio che ogni singolo elemento assume significati diversi a seconda del contesto in cui si inserisce.

La disciplina di Louis Corman può essere di grande aiuto per comprendere l’evolversi della personalità attraverso le varie tappe della psiche, dall’infanzia alla maturità, alla vecchiaia, permettendoci di capire, grazie alla conoscenza delle potenzialità individuali, come muovere nel miglior modo possibile i nostri passi, in questo cammino in continua trasformazione e in cui nulla può essere dato per scontato.

Lo studio dei segni del viso si riferisce al “movimento interno dell’anima” secondo al gerarchia dei “quattro elementi universali” (Fuoco-Aria-Acqua-Terra), che corrispondono nell’uomo alle quattro funzioni: Coscienza-Pensiero-Sentimento-Volontà; nella logica naturale per cui “il Sottile governa lo Spesso”.

Grazie a queste premesse la Morfopsicologia trova il suo posto tra le discipline “olistiche” caratterizzate dai principi di dinamicità (movimento) e analogia (similitudine).

All’interno delle cosiddette discipline olistiche è possibile fare un collegamento semplice ed evidente tra la Morfopsicologia e la Medicina Tradizionale Cinese. Tenendo conto che le due forze di Dilatazione e di Retrazione di Corman sono facilmente assimilabili a quelle di Espansione (YIN) e Contrazione (YANG), sulle quali si basa tutta la filosofia antica Cinese, che ha permesso la costruzione della struttura logica della “Legge dei 5 Movimenti”, possiamo oggi collegare le 5 Tipologie di Base, che corrispondono alle 5 tappe di crescita individuale, con ognuno dei 5 Movimenti.

La Sintesi che tentiamo di fare è puramente energetica, riguarda cioè il movimento delle forze che entrano in campo nei vari stadi della crescita di ogni individuo e che non possono essere altro che le stesse forze che governano il ciclo di un anno (solare) o di un giorno (terrestre).
 
     
 
     
 
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Le due principali forze che agiscono nella vita sono quindi:

ESPANSIONE, è la forza che ci spinge a conoscere il mondo, a raccogliere i dati dall’ambiente esterno. Essa è massima alla nascita e poi piano piano va a diminuire col passare degli anni fino alla massima retrazione (estrema) con la vecchiaia.

DINAMISMO,, è la forza che ci permette il movimento nel mondo, che ci permette di metterci in contatto col mondo. Essa va dall’atonia della nascita, in cui è minima, fino al suo massimo nell’adolescenza (tonicità), per poi diminuire ancora con la vecchiaia, ritornando atonia.
 
     
  Da un punto di vista energetico possiamo dire che la prima forza, di Espansione, agisce nello spazio, mentre la seconda, legata al Dinamismo, quindi al movimento (tonicità/atonia), agisce nel tempo. Infatti la forza di espansione, legata alla conservazione della specie (così come la retrazione è legata alla conservazione dell’individuo), ha un massimo all’inizio della vita, per poi estinguersi col passare degli anni; non dura nel tempo. Essa è facilmente collegabile con l’energia Ancestrale della M.T.C.

Invece l’energia del Movimento è minima nel neonato (atonia), per poi crescere fino a raggiungere il massimo nell’adolescenza (tonicità), ma poi diminuisce ancora, creando così una “spirale”, tipica rappresentazione della dimensione “temporale”.
 
     
 
 
     
  L’energia espansiva (yin) con il suo massimo all’inizio della vita può essere assimilata a quella che la scienza chiama ISTINTO DI RIPRODUZIONE DELLA SPECIE, cioè quella forza generica che spinge l’essere umano (così come gli animali in genere) a superare i propri confini, ad unirsi all’ambiente circostante, per conoscerlo, assimilarlo e diventarne parte.
Essa è al massimo potenziale alla nascita (prova ne è la dilatazione) e lentamente inizia ad esprimersi per raggiungere il suo apice di espressione esteriore nell’adolescenza (con la retrazione laterale).
Questa è l’energia che ci spinge fuori, verso ciò che è “altro da sé”.

Al suo opposto, l’energia contrattiva (yang), che si manifesta ad iniziare dalla maturità (con la retrazione frontale) e raggiunge il suo massimo nella vecchiaia (retrazione estrema) può facilmente essere collegata all’ISTINTO DI CONSERVAZIONE, cioè quella forza individuata, che spinge l’essere umano al suo interno, nel tentativo di proteggerlo dall’ambiente esterno.

Queste due forze contrapposte, ma complementari all’interno del grande disegno della vita, si alternano continuamente (esattamente come lo yin e lo yang del simbolo taoista) a diversi livelli in ogni “frazione di tempo” (ora, giorno, anno, vita, ecc), per mantenere lo scorrere della vita. Ogni individuo tende a conservarsi, ma al tempo stesso la natura esterna tende a conservare la specie e la natura non sbaglia mai! Questo concetto ha un valore particolare soprattutto nelle malattie individuali e nelle epidemie.

E’ interessante notare come, nella Medicina Tradizionale Cinese, entrambe queste forze abbiano sede nei RENI. I reni infatti sono la sede dell’energia ancestrale, quella donata dai genitori, il Grande Oceano dell’Energia, indispensabile alla -generazione (contiene il D.N.A.), ma al tempo stesso sono anche l’organo della ri-generazione, cioè sono la sede di quella energia che durante le ore notturne (21.00-3.00), mentre dormiamo, rigenera tutti gli altri organi del corpo umano.
Essi vengono per questo considerati organi sia individuali, come tutti gli altri organi, che sociali, cioè appartenenti alla specie.
 
     
 
Quando lo yang ha raggiunto il suo punto più alto
lo yin comincia a sorgere,
e quando lo yin ha raggiunto la sua altezza maggiore
comincia a declinare,
e quando la luna ha raggiunto il suo pieno, comincia a calare.
Questo è l’immutabile Tao del Cielo.
Quando le forze hanno raggiunto il loro apice,
cominciano a indebolirsi e quando le cose della natura
sono diventate completamente raccolte,
cominciano a disperdersi.
Dopo la pienezza dell’anno segue la decadenza,
e la gioia più intensa è seguita da tristezza.
Questa è (anche) l’immutabile condizione dell’uomo.

Liu Tzu di Liu Chou (550 circa)
Dal libro di Lieh Tzu